Storia

Nell’agosto del 1959

viene fondata la Trafileria Rocchi Vittorio. Il fondatore, Rocchi Vittorio, che all’epoca lavorava presso la ditta Locatelli, storica trafileria di Lecco, decide di intraprendere un’attività in proprio.

Sono gli anni del boom economico e, come molti altri imprenditori del territorio, avvia la sua attività con entusiasmo e determinazione. La prima sede dell’azienda si trova a Chiuso di Lecco, sotto la propria abitazione.

Nel piccolo magazzino iniziale trovano spazio due macchine trafilatrici, con le quali si produce filo di ferro lucido conto terzi per importanti aziende della zona.

Nel 1963 viene costruito il primo capannone, di circa 200 metri quadrati, per ospitare un numero maggiore di macchinari e ampliare lo spazio destinato al magazzino.

Negli anni Ottanta i figli Osvaldo e Marco, appena diplomati, entrano a far parte dell’azienda, affiancando il padre nella crescita dell’attività. In questo periodo viene realizzato un secondo capannone, in aderenza al primo, di circa 300 metri quadrati, e vengono acquistati nuovi macchinari.

L’azienda amplia così la propria gamma produttiva, introducendo la lavorazione di filo in ferro e acciaio zincato, bobinato su rocchetti di diversi formati.

Nel 1996 la struttura viene ulteriormente ampliata con la costruzione di un nuovo immobile di circa 400 metri quadrati.

Ancora oggi, l’azienda mantiene la propria vocazione artigianale e, con passione e dedizione, si propone come partner affidabile per le imprese che ricercano prodotti e servizi su misura.